IL PROGETTO

Amatrice Terra Viva vuole creare una filiera agricola biologica in grado di valorizzare la vocazione cerealicola di grano tenero/farro della regione e valorizzare la tradizione gastronomica del comprensorio di Amatrice. Alcune di queste terre sono state seminate in conversione bio proprio per consolidare l’idea di un bio-distretto in una area vasta del centro Italia. La riscoperta dei grani antichi è merito soprattutto dei piccoli produttori agricoli che ogni giorno con coraggio affrontano la concorrenza del grande mercato e scelgono comunque di produrre grani di qualità. La maturità del consumatore e il supporto di Alce Nero, azienda leader in Italia nel biologico rendono oggi il mercato interessante e proiettano il comprensorio di Amatrice come un interessante laboratorio di riscoperta delle antiche tradizioni cerealicole della regione.

 

COLTIVAZIONE

Secondo il regolamento biologico, nelle terre in conversione non viene utilizzato alcun prodotto chimico di sintesi e per la fertilizzazione vengono utilizzati concimi esclusivamente di natura organica che arricchiscono i terreno di elementi utili alla pianta.

 

CARATTERISTICHE

Il farro è tra i più antichi cereali coltivati dall’uomo, le cui origini risalgono a oltre 5000 anni fa nella Mezzaluna Fertile. Successivamente Plinio il Vecchio lo definì come “il primo cibo dell’antico Lazio”. Le caratteristiche morfologiche di questa pianta la rendono particolarmente adatta ad essere coltivata in terreni altrimenti improduttivi: l’elevata taglia garantisce una buona competitività nei confronti delle erbe infestanti. L’apparato radicale si sviluppa in maniera proporzionale all’altezza e le permette di attingere agli strati del terreno più profondi e ricchi di sostanze nutritive.

AMATRICE TERRA VIVA S.r.l.s

Viale G. P. Minozzi, snc - Amatrice (RI) - Tel. 348 0307561